Top
  >  Home   >  DESTINAZIONI   >  Medio Oriente   >  TURCHIA   >  COSA VEDERE A PAMUKKALE IN 1 GIORNO
cosa vedere a Pamukkale

In questo articolo ti parlerò di cosa vedere a Pamukkale, Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Questo sito naturale si trova nella Turchia sud-occidentale e alle sue spalle sorge l’immenso sito archeologico di Hierapolis, da non perdere!

Pamukkale
Pamukkale – ©CS

Negli ultimi anni Pamukkale è diventata una vera e propria meta turistica grazie alle sue vasche di travertino e le pozze d’acqua azzurra. Questo sito si trova nella Turchia sud-occidentale, nella provincia di Denizli, in Cappadocia. Nel corso del Ventesimo secolo l’azione dell’uomo ha deturpato le bianche terrazze e soltanto l’intervento dell’UNESCO nel 1988 ha permesso di attivare dei progetti di recupero e preservazione in modo da ridonare ai sedimenti il caratteristico colore bianco.

BREVE STORIA DI PAMUKKALE

Pamukkale nel passato faceva parte dell’antica Hierapolis, un’antica città della Frigia, la storica regione dell’Anatolia centrale, nella valle del fiume Lykos. Essa si trovava sulla strada che collegava la regione al Mar Mediterraneo. La città sorse in epoca ellenistico-romana e venne parzialmente distrutta da un terremoto nell’anno 60 d.C. sotto l’impero di Nerone. Fu ricostruita tra il I e il III secolo ed è a questo periodo che risalgono alcuni degli edifici più importanti come il teatro, i ninfei pubblici e la porta di Frontino, arco monumentale che segnava l’ingresso alla città, commissionato da Sesto Giulio Frontino. Nel IV secolo i Bizantini costruirono la cinta muraria. Con l’avvento del cristianesimo la città accolse la costruzione di una chiesa, di una cattedrale, di una basilica sul suo lato orientale e del famoso Maryrion di San Filippo Apostolo, rinvenuto durante una campagna italiana di scavi nel 2008.

LO SAPEVI?

Sai come è nata Pamukkale? Grazie alle sedimentazioni che trasportate dall’acqua termale hanno dato vita alle sue terrazze. Le acque, infatti, sono ricche di idro-carbonato, calcio e biossido di carbonio che una volta depositati assumono un colore simile al cotone. Da qui il nome “Castello di cotone” (pamuk in turco significa cotone).

COSA VEDERE A PAMUKKALE: INFO UTILI

  • Se comprerai il Museum Pass potrai entrare a Pamukkale senza fare il biglietto. Basterà avvicinare la tessera ai tornelli dell’ingresso per poter iniziare la tua visita.
  • Costo del biglietto senza Museum Pass: 400TL
  • Il North Gate è l’entrata principale e apre alle 8 del mattino. Da questa entrata vedrai le formazioni di calcare e travertino dal basso e dovrai percorrere una salita per ammirarle in tutto il loro splendore dall’alto.
  • Il South Gate si trova sopra le piscine naturali e che apre alle 6.30 del mattino.
  • Il Box Office chiude alle 18:30

COSA VEDERE A PAMUKKALE

Una volta entrato nel sito di Pamukkale avrai la possibilità di scegliere se iniziare la tua visita immergendoti nelle sue acque termali o iniziare l’esplorazione del bellissimo e immenso parco archeologico. Una volta entrato non avrai limiti di tempo, ovviamente purché rispetti gli orari di apertura e chiusura, ma potrai rimanere quanto desideri sia nelle vasche di travertino che a passeggio tra le rovine. Ricordati di portarti la crema solare perché il castello di cotone riflette molto bene i raggi solari! ?

LE VASCHE TERMALI

Solo alcune delle decine di piscine naturali sono piene d’acqua, e solamente in alcuni periodi dell’anno e del giorno. Ciò è dovuto al programma di recupero e preservazione del sito e dal fatto che parte dell’acqua prodotta dalle sorgenti termali è defluita e destinata ai bisogni della popolazione. Appena entrerai in una delle vasche noterai il calore delle loro acque: la temperatura varia da 35° a 100°. Secondo i locali, le sue proprietà benefiche sono in grado di curare diversi malanni, dagli occhi alla pelle, fino addirittura ai disturbi alimentari!

Quando sono andata io solo parte delle vasche era piena ed essendo agosto erano invase da tantissime persone. Spostandoti verso il parco archeologico però avrai la possibilità di ammirarne altre che creano un paesaggio meraviglioso e più silenzioso.

Pamukkale in un giorno
Le vasche di travertino vuote – ©CS

LE PISCINE DI CLEOPATRA

Poco più avanti incontrerai le cosiddette Piscine di Cleopatra, chiamate così perché leggenda narra che Marco Aurelio le regalò alla regina egizia. In realtà, non ci sono testimonianze certe che la regina in persona abbia utilizzato queste terme, ma la storia le rende sicuramente un po’ più intriganti! Per farvi il bagno è necessario pagare un ulteriore biglietto di 50 lire turche. Anche se decidessi di non farlo avrai comunque la possibilità di sederti e comprare qualcosa al bar.

Piscine di Cleopatra
Piscine di Cleopatra – ©CS

COSA VEDERE A PAMUKKALE: PARCO ARCHEOLOGICO DI HIERAPOLIS

Il nome Hierapolis significa “città sacra” e si trova su un contesto geologico particolare, caratterizzato da un’intensa attività sismica e fortemente segnato da fenomeni geotermali, già noti nell’antichità e descritti nelle fonti letterarie.

A Hierapolis, il teatro è l’opera che meglio rappresenta l’azione di restauro avvenuta grazie alla Missione Archeologica Italiana e che mi ha lasciata senza parole. Questo monumento fu edificato nella tarda età ellenistica, letteralmente riprogettato in età severiana, all’inizio del terzo secolo d.C., e riportato alla luce in oltre cinquant’anni di scavi.

La via principale (plateia) è eccezionale: lunga 1km, con le sue colonne e le sue due grandi porte di accesso, ti porterà alla scoperta del sito.

Gli imponenti monumenti della città romana e bizantina che incontrerai sono:

  • la porta di Frontino
  • Ninfeo dei Tritoni
  • Grande edificio
  • Cattedrale
  • Santuario di Apollo

La città rivestì un ruolo molto importante durante le fasi di affermazione del Cristianesimo. In questo periodo il suo nome è legato alle vicende dell’apostolo Filippo che visse e trovò la morte a Hierapolis. Nel 2011 infatti, fu scoperta la tomba del Santo e il luogo di culto ad essa connesso proprio vicino al Martyrion che porta il suo nome. Lo scavo ed il restauro della basilica che ingloba la tomba di San Filippo hanno rappresentato uno dei temi di ricerca più impegnativi degli ultimi anni.

Hierapolis
Plateia di Hierapolis – ©CS

In un giorno, o anche meno a seconda delle tue necessità, avrai tutto il tempo per goderti questo posto meraviglioso. Buona visita!

post a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.