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itinerario insolito di parma

Hai mai pensato di organizzare un itinerario insolito a Parma? A parlarci della sua città, oggi ci sarà Aura, del Blog Aura senza elle, viaggiatrice curiosa e instancabile, con un animo da trekker, che ho avuto il piacere di conoscere virtualmente quest’anno. Con lei diamo il via, nuovamente, al tour ITALIA all’insegna dell’arte e dell’insolito! Buon Viaggio!

Quando Ale mi ha chiesto di scrivere un articolo su un itinerario insolito a Parma, la mia città, ho avuto subito le idee chiare sulle tappe da inserire. Ciò che, invece, mi ha destabilizzato, è stata la richiesta riguardante la street art…

Non sono un’amante di questo tipo di arte o, per meglio dire, non la conosco abbastanza da esserne appassionata. Di conseguenza, ero completamente ignara del fatto che la mia città ne ospitasse qualche esempio. Chiacchierando con alcune amiche, però, ho scoperto alcuni punti che ospitano murales – che, tra l’altro, trovo meravigliosi – e, insomma… eccoci qui, con un percorso insolito per le strade di Parma, correlato da un paio di tappe di street art.

Parma Capitale del Profumo

La mia città è conosciuta in Italia e nel mondo principalmente per una ragione: il cibo. Pensate al Parmigiano Reggiano e al Prosciutto Crudo di Langhirano (provincia di Parma). Queste sono le nostre tipicità e, molto spesso, ciò che indirizza i turisti in uno o più punti della nostra zona.

Bene, ora dimenticatevi il cibo. In toto, ad esclusione di una sua caratteristica. Il profumo. Questo sarà il filo conduttore del nostro itinerario insolito a Parma.

Acqua di Parma presso il l'APE Museo

Sì, perché la mia città è Capitale Nazionale del profumo. Lo sapevate? Nemmeno io, fino a poco tempo fa!

Nel mese di maggio, in concomitanza con la fioritura della rosa, Parma ha aperto le danze a quello che sarà un vero e proprio percorso alla scoperta della storia olfattiva della città.

Ecco alcune tappe imperdibili per conoscere questo aspetto così insolito legato alla Petite Paris emiliana:

  • Museo Glauco Lombardi: il focus di questa esposizione è sulla storia. L’associazione di Parma con il mondo olfattivo nasce, infatti, ai tempi del Ducato di Maria Luigia, moglie di Napoleone. La Duchessa visse per 30 anni nei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla e proprio qui, nella mia città, nacque la sua smisurata passione per le violette di Parma (un fiore raro che, nei decenni, è diventato uno dei simboli della città);
  • APE Museo: in questo spazio espositivo potrete, invece, farvi un’idea della produzione cittadina legata al mondo olfattivo. A partire dalla creazione delle fragranze, fino ad arrivare alle vetrerie o alle industrie specializzate in etichettatura e imballaggi, vi renderete conto di come Parma possa, con le sue sole forze, gestire l’intera filiera produttiva, dalle materie prime al prodotto finito;
  • Antica Farmacia San Filippo Neri: proprio qui, un tempo, si creavano medicinali per i malati meno abbienti di Parma. Oggi è ancora possibile annusare le materie prime, toccare con mano e vedere coi propri occhi l’antica spezieria, con ambienti meravigliosi ristrutturati di recente nel massimo rispetto della struttura originale;
  • Florilegium presso l’Oratorio di San Tiburzio: questo oratorio, situato a pochi passi dall’Antica Farmacia San Filippo Neri, ospita la prima installazione italiana dell’artista inglese Rebecca Louis Raw che, con più di 200 mila fiori, ha creato una vera e propria cascata di colore che ricade dal soffitto verso lo spettatore. L’esposizione voluta da Pharmacopea è un inno ai colori e ai profumi proprio nel centro della città;
Florilegium itinerario insolito a parma
  • Orto Botanico di Parma: quale miglior luogo per risvegliare l’olfatto di un orto nel pieno centro della città? In questa oasi di verde in pieno centro – e ad ingresso gratuito – troverete piante rare, fiori, erbari e attrezzi del mestiere;
  • Mouillettes & Co: quest’azienda, nata nel 2004, si occupa di due importanti aspetti legati al mondo olfattivo. In primo luogo organizza percorsi di formazione e consulenza dedicati a chi voglia approcciarsi o approfondire alcune tematiche di questo mondo ancora molto di nicchia. In secondo luogo, questa è l’azienda responsabile della creazione del Progetto Parma Città del Profumo, grazie al quale sono state predisposte le due esposizioni museali di cui sopra;
parma insolita
  • Profumeria Gianfranca: il tour del profumo non può che concludersi all’interno di una delle storiche profumerie della città. Qui non troverete solo prodotti, professionalità e disponibilità del personale, ma anche un’esposizione fotografica riguardante il mondo dell’olfatto.

Per tutte le informazioni e i link per prenotare le visite, vi rimando all’articolo sul mio blog.

ITINERARIO INSOLITO A PARMA: ALLA SCOPERTA DELLA STREET ART

Come vi dicevo, non sono ferrata per quanto riguarda la street art. Di conseguenza, eviterò di addentrarmi in riflessioni artistiche per le quali mi reputo troppo ignorante 😅. Mi limiterò ad indicarvi alcuni dei luoghi della mia città dove potrete ammirare questa particolare forma d’arte. Secondo il mio personalissimo gusto estetico, si tratta di murales davvero interessanti:

  • Street Art di Piazzale Rondani: a questa street art tengo particolarmente – ed è l’unica che conoscevo già – perché è stata realizzata sui muri del mio liceo (purtroppo solo dopo che l’avevo terminato 🙃). Si tratta di un murales collettivo che tratta il tema delle barricate del 1922 e copre tutte le 12 campate del muro di cinta dell’edificio che ospita il Liceo Linguistico cittadino;
  • Street Art del Sottopasso di Ponte Europa: questi murales sono stati realizzati all’interno del progetto Segni Urbani del 2018, Convention Biennale Nazionale sulla creatività urbana. Questi murales mi hanno rubato il cuore. E solo dopo averli amati – ripeto, per ragioni puramente estetiche – mi sono informata e ho scoperto che il tema di questo progetto era “Il Viaggio”. Insomma, non potevo che adorarli e sentirli vicini al mio modo d’essere.
    I murales, in questo caso, sono davvero numerosi e molto diversi tra loro. Tra i miei preferiti c’è sicuramente il volto della donna con hijab – che nasconde il mare – e quello delle navi proprio alla fine del sottopassaggio. 
itinerario insolito di parma

In casi come questo mi trovo sempre a riflettere su quanti segreti e quante scoperte ci riservi un luogo che pensiamo di conoscere come le nostre tasche. Così è stato anche per me, questa volta, con la mia città.

Spero tanto che questo itinerario insolito per le strade di Parma vi abbia incuriosito proprio come è stato per me. 

Un abbraccio ad Ale, Claudia e a tutti i loro lettori!

Continua a seguirci per non perdere tutti gli itinerari dell‘ITALIA all’insegna dell’arte e dell’insolito!

Comments:

  • 27 Maggio 2021

    Grazie, ragazze, per avere ospitato il mio articolo! E’ stato un vero piacere e prometto che, da adesso in poi, non mi farò trovare impreparata sulla StreetArt! 😉

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