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Un Luogo di Israele da Visitare

A circa un’ora da Tel Aviv si trova uno dei posti più suggestivi in cui sia mai stata: il parco nazionale archeologico di Cesarea. È un luogo di Israele da visitare assolutamente, e soprattutto durante le belle giornate soleggiate puoi unire il fascino della cultura al relax di una tintarella sulla spiaggia dell’acquedotto.

Un Luogo di Israele da Visitare
Vista dell’Acquedotto Romano – ©CS

UN PO’ DI STORIA

La leggendaria città portuale che si affaccia sulle acque del Mediterraneo è oggi divisa in due parti: il parco nazionale ad ovest e gli eleganti quartieri residenziali ad est. Nel 30 a.C. era un insediamento romano e venne assegnato ad Erode il Grande, purtroppo conosciuto tristemente per la strage degli innocenti, quando fece uccidere tutti i figli maschi dai due anni in giù a Betlemme, dopo essere venuto a sapere della nascita del re dei giudei. Erode avviò i lavori per la costruzione della città portuale più grandiosa che si potesse immaginare, dedicandola all’imperatore romano Ottaviano Augusto. I lavori durarono 12 anni e il risultato fu sorprendente. Dopo la morte del governatore, Cesarea Marittima era all’apice del suo splendore e divenne capitale della provincia romana della Giudea.

Un Luogo di Israele da Visitare
Parco Nazionale Archeologico di Cesarea – ©CS

Ponzio Pilato risiedette a Cesarea dal 26 al 36 d.C. come testimonia un’epigrafe con i suo nome ritrovata tra le rovine del teatro, unica prova archeologica che lo dimostra. Questa iscrizione è conservata al Museo di Israele di Gerusalemme.

Dopo le dominazioni degli Asburgo e degli arabi, Cesarea passò ai crociati che la strapparono dalle mani dei musulmani e vi scoprirono il “Sacro Catino”, una ciotola di vetro verde che ritennero essere il Sacro Graal. Oggi il cimelio è custodito nella Chiesa di San Lorenzo a Genova.

Si susseguirono altre dominazioni e Cesarea venne abbandonata al suo destino fino al 1940, quando, a seguito della fondazione del Kibbutz S’dot Yam, dei contadini scoprirono i resti dell’antica città. Nel giro di poco tempo la scoperta attirò numerosi archeologi che si misero al lavoro per riportarla alla luce.

UN LUOGO DI ISRAELE DA VISITARE: IL PARCO ARCHEOLOGICO

La bellezza di questo sito archeologico è dovuta soprattutto alla sua posizione sul mare. Potrai immaginare la maestosità di questa città all’epoca di Erode anche grazie al video multimediale trasmesso al centro visitatori, che ti metterà faccia a faccia con la figura complessa e contraddittoria del governatore. Il palazzo di Erode era usato dal governatore, e successivamente dai prefetti romani, per i momenti ameni o di vacanza, e secondo una ricostruzione era complessivo di Terme.

Un Luogo di Israele da Visitare
Dettaglio dell’Ingresso – ©CS

Entrando dall’ingresso settentrionale, attraverso la Porta dei Crociati, incontrerai il Cardo e i resti di una città crociata. Poco dopo vedrai la piattaforma del tempio fino ad arrivare all’anfiteatro di Erode. Questo fiore all’occhiello del parco era un ippodromo in grado di ospitare 100.000 persone. In quello spazio ricco di storia mi sembrava quasi di sentire gli schiavi e i prigionieri combattere contro animali selvaggi, il boato degli spettatori e magari l’auriga che urlava per vincere la corsa delle bighe. Trovandoti lì, se alzi lo sguardo verso il mare, noterai in lontananza il vecchio porto e il minareto ottomano sullo sfondo. Ciò che amo dei siti archeologici, oltre alla possibilità di fantasticare su un passato lontano, è soprattutto la possibilità di ammirare i mosaici che un tempo decoravano gli ambienti. Mi piace immaginarli con i loro colori ancora brillanti, quando il loro scopo era quello di narrare storie e simboleggiare la cultura di un popolo.

Per fare una pausa, potete dirigervi verso la zona del vecchio porto, ricca di bar e localini. Chissà, un tempo magari i romani mangiavano sdraiati su dei cuscini ammirando il Mediterraneo e passeggiavano sulle sue bellissime sponde…

UN LUOGO DI ISRAELE DA VISITARE: LA SPIAGGIA DELL’ACQUEDOTTO

Ciò che mi è piaciuto di più in assoluto è stato prendere il sole sulla spiaggia dell’acquedotto. Essa si trova a una ventina di minuti a piedi dal Parco Nazionale. Questo è senz’altro un posto di Israele da visitare oltre all’antica città di Cesarea. Uscendo dal sito archeologico si passa davanti alla fontana pubblica dedicata alle Ninfe. Essa era ubicata proprio al centro della città antica, all’incrocio della strada principale con il porto Erodeo. La fontana forniva acqua potabile ed era inoltre un luogo di ritrovo per i cittadini. Lungo la strada che fiancheggia il mare, andando verso la spiaggia, si possono ammirare i resti di due mosaici pavimentati di una villa. Quando ci sono stata io erano in fase di ristrutturazione, magari tu sarai più fortunato!

Mosaici Pavimentati
Mosaici Pavimentati – ©CS

La passeggiata piacevole ti farà entrare in contatto con la natura tipica Mediterranea, con i suoi profumi che tanto mi ricordano quelli della Sardegna.

Verso la Spiaggia dell'Acquedotto
Verso la Spiaggia dell’Acquedotto – ©CS

L’imponente acquedotto romano che portava l’acqua dal Monte Carmelo, a circa 10 km di distanza dal centro città, è raggiungibile senza accessi a pagamento e direttamente dalla strada. È presente anche un parcheggio, quindi nel caso volessi venire in macchina una volta uscito dal parco non avrai problemi nel trovare posto.

Ovviamente se ti dirigerai a piedi puoi non complicarti la vita come ho fatto io, ma nel caso voleste passare da questo piccolo passaggio almeno assicuratevi di sorridere alle foto 😁

Passaggio per la Spiaggia
Passaggio per la Spiaggia – ©CS

LA FESTA DEL SACRIFICIO

Quando ci sono stata io era il primo giorno della Festa del Sacrificio, in cui si fa memoria del sacrificio compiuto da Abramo. Una norma islamica vieta qualsiasi tipo di ascesi e digiuno essendo questi considerati “giorni della letizia”. È stato davvero suggestivo assistere a questo momento di raccoglimento così caratteristico. L’antico acquedotto si era trasformato per un paio di giorni in un salotto familiare a cielo aperto. Tavolini imbanditi e barbecue sempre acceso, musica e chiacchiere tra amici hanno dato ancora più colore alla mia esperienza. Con questo clima festivo ma tranquillo e un pezzo di storia che contempla il mare sullo sfondo, ho potuto godermi il sole israeliano serenamente. Almeno fino a quando non ho ricordato di aver lasciato i fari della macchina accesi e sono dovuta andare di corsa a spegnerli…

Spiaggia dell'Acquedotto Romano
Spiaggia dell’Acquedotto Romano – ©CS

Questo è sicuramente un luogo di Israele da visitare, ci sei mai stato? Lascia un commento e condividi l’articolo con i tuoi followers!

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Comments:

  • 2 Luglio 2020

    E’ anni che desidero andare in Israele, ma non ne ho ancora avuto l’occasione. Sto raccogliendo in una cartellina tutti gli articoli più ispiranti e devo dire che i tuoi occupano un posto di prim’ordine. Appena sarò pronta per partire ti farò mille mila domande.

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  • 2 Luglio 2020

    Mi è piaciuto leggere la storia di questo parco archeologico, soprattutto perchè non lo conoscevo assolutamente. Devo ammettere di non essere mai stata in Israele, però è uno Stato che mi incuriosisce molto. Comunque anche io adoro imbattermi nelle feste popolane perchè trovo che è proprio li che si impari a conoscere meglio un popolo.

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  • 1 Luglio 2020

    Israele è un paese che sicuramente almeno una volta nella vita andrebbe visitato sia per l’importanza storica che ricopre sia per i siti archeologici che sono stati riportati alla luce. Da quello che hai descritto Cesarea ha anche il fascino di essere vicino al mare che da quelle parti è di un blu intenso e questo fattore sicuramente la colloca un gradino più in alto rispetto ad altre città romane rinvenute in altri paesi. Quando programmerò un viaggio in Israele sicuramente non mi perderò questa meraviglia.

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  • 1 Luglio 2020

    Molto molto interessante questo post! Non sapevo dell’esistenza di questo luogo, ma sembra davvero bello da visitare. Grazie per avermelo fatto conoscere!

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  • 30 Giugno 2020

    Anche questa volta mi hai fatto scoprire un posto che non conoscevo. Che bellezza: la spiaggia, l’anfiteatro, e tutta la storia di cui finora non sapevo nulla. Poi il fatto di trovarti lì durante un momento di festa ha sicuramente reso tutto più speciale. Devo assolutamente tornare in Israele.

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  • 30 Giugno 2020

    Wow, grazie al tuo articolo ho scoperto qualcosa di Israele e devo dire che mi ha affascinato. Sai che leggendo solo il nome, mai avrei detto che potesse trovarsi in quella nazione? Il parco archeologico sembra davvero ben conservato e mi piacerebbe proprio visitarlo.

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