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Due giorni a Capri

Capri ha un fascino indescrivibile. Col colore blu profondo del suo mare attrae persone da tutto il mondo. Molti si chiedono cosa ci sia da fare e da vedere. Io quest’estate, per continuare la serie “improvvisa la tua estate italiana”, ho raggiunto dei miei amici per passare due giorni a Capri alla sua scoperta.

In questo articolo ti parlerò di quello che ho fatto in due giorni a Capri sperando di farti venire voglia di visitarla.

Due giorni a Capei
Marina di Capri – ©CS

DUE GIORNI A CAPRI: COME ARRIVARE

Non è difficile arrivare a Capri. Io, trovandomi a Palermo, ho preso un volo fino a Napoli e dall’aeroporto mi sono recata al porto per incontrare i miei amici. Ci sono vari modi per arrivare al porto e questi comprendono l’Alibus, una linea di collegamento diretto tra l’Aeroporto Internazionale di Napoli e il centro città. Avendo il mio volo fatto ritardo, ho optato per un comodo taxi che in un quarto d’ora mi ha portato al molo. Ricordati di dire al tassista il nome del porto esatto, perché a seconda della compagnia navale possono esserci diversi punti di partenza. Io e i miei amici, avendo prenotato all’ultimo, abbiamo optato per il traghetto della Caremar che partiva da Calamassa e ci metteva un’ora e mezza. Solitamente i traghetti veloci impiegano una cinquantina di minuti.

Una volta ricongiunta con i miei compagni di avventura e salita sul traghetto, con i gabbiani che planavano sopra le nostre teste in attesa di adocchiare qualche panino, sono partita alla volta di Capri.

DUE GIORNI A CAPRI: PRIMO GIORNO

Arrivati alla Marina di Capri e avendo il check-in della casa nel pomeriggio, abbiamo deciso di fermarci allo stabilimento. Una scelta che ti consiglio di fare perché ti permette di godere di qualche ora di sole, piuttosto che andare a casa e riuscire.

Uno stabilimento balneare molto carino vicino alla Marina è “Le Onde Beach Club”. Per arrivare bisogna entrare dal ristorante da “Gemma” dove puoi scegliere se fermarti a mangiare un boccone o recarti direttamente alla spiaggia. La maggior parte delle spiagge di Capri, se non tutte, non sono sabbiose, per questo motivo troverete sempre degli stabilimenti dove poter affittare sdraio, sedie e ombrelloni. I prezzi non sono economici ma per vivere al meglio questi due giorni a Capri abbiamo deciso di non farci mancare nulla.

Per arrivare al centro di Capri bisogna prendere la funicolare, a meno che tu non voglia fare una bella passeggiata in salita di almeno 20 minuti! C’è da dire che ammireresti un bel panorama 😊

INFO SULLA FUNICOLARE

La funicolare collega il porto di Marina Grande con la Piazzetta di Capri in pochi minuti. L’orario prevede partenze ogni 15 minuti ma durante i periodi di maggiore affluenza le corse sono continue. Appena arrivi al porto vai alla biglietteria sulla destra del molo per l’acquisto dei biglietti. Il tragitto dura 4 minuti, ma è possibile trovare lunghe code all’ingresso. Per il tragitto inverso invece, la fermata è alle spalle della Piazzetta. Se però questa volta vuoi scendere a piedi puoi dirigerti versi le scalette che partono dalla Piazzetta e arrivano al porto. La funicolare è attiva dal mattino presto alle 22, dopo c’è un servizio sostitutivo di autobus e il costo del biglietto singolo è di 2 euro a tratta. Tieni conto che è necessario un biglietto supplementare per bagagli e animali.

LA SERA

Camminando per le vie del centro ti perderai tra negozietti di abbigliamento tipico caprese, calzature, gioielli, artigianato e famosi ristoranti.

Passando solo due giorni a Capri abbiamo scelto ristoranti conosciuti sia per il nome sia per l’effettiva bontà dei loro piatti.

La prima sera però, prima di recarci a cena, abbiamo scelto di concederci un aperitivo da Capri Rooftop. Questo locale è un lounge bar che si trova sul tetto dell’hotel Luna, proprio accanto ai Giardini di Augusto. Una location perfetta per ammirare dall’alto i famosi Faraglioni e concedersi un drink dopo una “faticosa” giornata al mare.

LA CENA

Dopo il piacevole aperitivo ci siamo recati al ristorante Mammà. Questo si trova a due passi dalla celebre Piazzetta e gode di una bellissima vista sul Golfo di Napoli. Ciò che mi ha colpito della location, oltre alla spettacolare vista, è la presenza di colori pastello come l’azzurro e il beige che richiamano sia la tradizione mediterranea che un ambiente familiare. Più o meno come essere veramente a cena da mammà. Come entré abbiamo assaggiato la loro “pizzetta”: una pizza piccola e sottilissima ma sorprendentemente squisita. Un posto assolutamente da provare: cibo delizioso, pesce freschissimo e ottima atmosfera.

PEOPLE WATCHING IN PIAZZETTA

Nel dialetto di Capri viene chiamata chiazza, il nome ufficiale è Piazza Umberto I, da tutti è conosciuta come la Piazzetta di Capri. È il centro di Capri, il fulcro attorno a cui ruota tutta la vita dell’isola. Impossibile non passarci, difficile non fermarsi, almeno per un caffè. Ed è quello che abbiamo fatto anche noi dopo cena.

L’appellativo Piazzetta deriva dalle sue dimensioni decisamente ridotte, un rettangolo quasi interamente ricoperto dai tavolini dei bar. Nonostante il nome mi sono sempre immaginata un luogo abbastanza grande e non posso dire di esserne rimasta un po’ delusa. L’atmosfera però è decisamente piacevole. Un amico del posto ci ha raccontato che lo sport preferito dei capresi è proprio sedersi in uno dei bar della piazzetta e fare people watching. Letteralmente guardare le persone che passano per trascorrere il tempo. In quel momento ho capito perché viene chiamata il salotto del mondo.

DUE GIORNI A CAPRI: SECONDO GIORNO

Il giorno successivo ci siamo recati alla Marina dove avevamo appuntamento con Marcello, la nostra guida della giornata. Abbiamo prenotato un’escursione su un gozzo attorno all’isola tramite Blue Sea Capri ed è stata una delle escursioni in barca più belle che abbia fatto finora.

LA GROTTA AZZURRA

Dopo essere partiti dal porticciolo, la prima tappa che Marcello ci ha fatto fare è stata la Grotta Azzurra.

È l’attrazione più famosa di Capri. Da tutto il mondo accorrono per vederla, anche solo per pochi minuti. Per entrarvi bisogna stendersi sul fondo di una delle barchette a remi che si trovano davanti all’ingresso della grotta. Il costo a persona è di 15 euro e vi posso assicurare che è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. Una volta saliti sulla barchetta, tra una chiacchiera divertente con i marinari e gli altri visitatori, ci siamo sdraiati all’interno della barca. Questa barchetta, guidata dal marinaio che aspetta pazientemente il movimento favorevole della marea, scivola attraverso il piccolo arco alto meno di un metro. Ho un video molto divertente del nostro ingresso nella grotta con i nostri strilli o risate, non si capisce esattamente cosa fossero. Stai certo che non lo divulgherò mai 😊

Dentro la grotta ci si ritrova a galleggiare nel buio, su un’acqua così azzurra da sembrare un sogno. Aggiungi il marinaio che ci delizia con una canzone e il ricordo è ancora più emozionante.

Due giorni a Capri
Grotta Azzurra – ©CS

TAPPE DEL TOUR

Dopo questa bellissima esperienza, siamo risaliti sul gozzo e abbiamo continuato il nostro tour. Marcello si fermava ad ogni punto di interesse raccontandoci dei piccoli aneddoti e soprattutto ci incentivava a tuffarci nelle acque profonde di Capri.

Le tappe più importanti sono state:

  • La grotta del cuore: non so se si chiami esattamente così ma all’interno si può notare la forma di un cuore, creata dall’erosione
  • Cala del Rio con i resti del porto antico dove abbiamo fatto una nuotata infinita con maschera e boccaglio! L’acqua è così profonda che non riesci a vedere il fondale. La luce crea certi giochi che quando metti la testa sotto i colori sono indimenticabili
  • Faro e punta carena: baia rocciosa da cui tuffarsi. Ciò che lo rende un lungo tanto amato è l’imponente sagoma del faro che si staglia sulla punta e la possibilità di godere il sole dall’alba al tramonto
  • Grotta verde chiamata così per il colore dell’acqua che grazie ai giochi di luce appare verde smeraldo. Dopo questa sosta ci siamo fermati per la pausa pranzo. Abbiamo gustato un panino caprese delizioso che ci ha procurato Marcello, assieme a tarallucci e vino!
  • Marina Piccola
  • I Faraglioni: simbolo di Capri. Tre imponenti scogli che emergono dal mare dove la foto è d’obbligo
  • Villa Malaparte: esempio di architettura razionalista italiana che sebbene attribuita ad Adalberto Libera in realtà è opera dello stesso Curzio Malaparte scrittore, intellettuale, giornalista e poeta che per anni visse proprio in questa sua magnifica dimora arroccata sulle scogliere di Capri
  • Arco naturale: è una formazione rocciosa di età paleolitica che, a causa degli agenti atmosferici e dei processi geologici che hanno interessato l’isola in passato, ha acquisito una curiosa forma ad arco
  • Grotta bianca nella quale è presente una stalagmite somigliante alla madonna in preghiera
  • Salto di Tiberio: piccola baia sotto l’incredibile scogliera dalla cui cima anticamente venivano scaraventati i poveri schiavi indesiderati dall’imperatore Tiberio
  • Villa Jovis: principale villa dell’imperatore Tiberio costruita nel I sec. d.C. sull’estremo promontorio est dell’Isola. L’ingresso al sito archeologico costa 6 euro
  • Statua dello scugnizzo: dedicata a Gennarino Capuozzo, giovane eroe delle 4 giornate di Napoli

Dopo 8 ore di tuffi e nuotate, accompagnati da un piacevole sottofondo musicale ci siamo diretti di nuovo al porto. Una volta fatta la foto ricordo con Marcello e averlo ringraziato per la bellissima esperienza e la sua gentilezza ci siamo diretti a casa.

UNA TAPPA IMPROVVISATA

Lungo la strada per tornare all’appartamento ci siamo fermati alla Bottega Capri dal 1917, la prima bottega che produsse i famosi sandali capresi. La moda del sandalo caprese prende impulso proprio a Capri negli anni in cui i suoi vicoli erano affollati da esponenti della cultura, del cinema e dello star system internazionale. Ancora oggi il metodo di lavorazione è rimasto invariato, realizzando a mano i sandali capresi, con passaggi ritmati e una maestria fuori dal comune. Io essendo innamorata dei sandali alla schiava romani non ho resistito alla tentazione e ne ho commissionato un paio per poi andarlo a ritirare poche ore più tardi!

LA CENA

Dopo aver ritirato i sandali, ci siamo recati al ristorante D’Amore, nella centralissima via Fuorlovado. Anche qui il cibo non ci ha deluso, per non parlare della loro “caprese sbagliata”, assolutamente da provare come antipasto.

DUE GIORNI A CAPRI: ULTIMA MEZZA GIORNATA

Prima della partenza fissata nel primo pomeriggio, abbiamo deciso di concederci un’ultima coccola prenotando sdraio e ombrellone da Luigi ai Faraglioni. Dopo una colazione in piazzetta abbiamo fatto una bellissima passeggiata panoramica lungo via Tragara, la stradina che porta al Belvedere omonimo, per poi scendere lungo la via dei Faraglioni.

DA LUIGI AI FARAGLIONI

Appena entrati, dopo ventimila foto di rito al panorama mozzafiato, ci siamo sentiti catapultati negli anni Cinquanta. Ombrelloni e sdraio blu posizionati attentamente in una piccola baia con lo scoglio del Monacone sullo sfondo che sembra quasi una piscina naturale. Per non parlare dei protagonisti indiscussi: i Faraglioni che si stagliano proprio a fianco al tuo lettino. Scenario unico da apprezzare ancora di più dopo un buonissimo pranzetto al ristorante, per il quale vi consiglio di prenotare appena arrivate. Poi vogliamo parlare del cameriere che ci ha imboccato per finire le ultime zucchine alla scapece rimaste nel piatto? “Capitano tutte a te…” direte voi, ma io ho tutte queste esperienze singolari le ho nel cuore.

INFO SULLO STABILMENTO

La prenotazione per l’ingresso allo stabilimento è obbligatoria. Prenota in anticipo soprattutto nei mesi estivi in cui il flusso di gente è maggiore. Il costo dell’ingresso con lettino è di 35 euro a persona. Se desideri anche l’ombrellone il costo è di 10 euro in più.

Se devi recarti da qualche parte entro una certa ora parti in anticipo: la strada per arrivare allo stabilimento è bellissima soprattutto quando la fai in discesa. Quando devi correre in salita per prendere il traghetto e hai fatto male i calcoli delle tempistiche, invece, è un’altra storia!

DUE BELLISSIMI GIORNI A CAPRI

Terminiamo i nostri due giorni a Capri con un’intensa corsa al porto dove ci aspettava il traghetto che partiva alla volta di Napoli.

Ovviamente in due giorni, che sono stati effettivamente un pomeriggio, un giorno intero e una mattina, non puoi vedere tutto. La prossima volta che ci tornerò vorrei visitare Anacapri, il punto più alto dell’isola, assieme ai siti archeologici e le varie ville. Nonostante il tempo ridotto, c’è da dire che è stata un’esperienza intensa e divertente. Abbiamo apprezzato appieno i posti che abbiamo visitato, nuotato in un mare blu che più blu non si può e soprattutto passato un weekend tra amici che ha reso questa breve vacanza ancora più bella.

Al prossimo appuntamento in piazzetta!

Comments:

  • 8 Ottobre 2020

    Non sono mai stata a Capri, grazie per tutte le info utili. Mi hai davvero affascinato 😊 Selena

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  • 7 Ottobre 2020

    Capri è uno di quei luoghi che da tempo sogno di visitare; non so perché ma l’aspetto che mi affascina di più è quello di poter passeggiare tra le sue stradine, tra negozi e botteghe. Mi sono sempre immaginata un paese particolarmente caratteristico, al di là della meraviglia delle spiagge e dei suoi faraglioni.

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  • 2 Ottobre 2020

    Ho sempre sognato di visitare Capri e in generale tutta la costiera amalfitana. Spero di organizzare un viaggio per la prossima estate, seguendo i tuoi consigli (sopratutto quelli culinari)!

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  • 25 Settembre 2020

    Capri è un vero orgoglio per noi italiani. Hai fatto bene a fermarti qualche giorno per vederla bene, perchè solitamente tutti fanno il mordi e fuggi, perdendosi la meraviglia della notte sull’isola. Non esiste un’altra Capri nel mondo. E’ unica e inimitabile.

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  • 21 Settembre 2020

    Ci siamo appena tornate. Abbiamo fatto solo 1 giorno senza pernottamento a Capri e abbiamo visto la Grotta Azzurra solo da lontano, ma l’isola è davvero meravigliosa. Abbiamo promesso che ci torneremo per almeno un week end intero. Per adesso ci accontentiamo di quello che siamo riuscite a vedere in un solo giorno! P.S. Il giro dell’isola in barca merita davvero!!

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  • 19 Settembre 2020

    E’ una vita che desidero vedere Capri, e niente. Per un motivo o per un altro diamo sempre priorità ad altre mete di viaggio. Quest’anno mi impunto! Anche perchè vorrei scoprirne i prodotti tipici locali, come la caprese sbagliata.

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  • 18 Settembre 2020

    Ottimo reportage su una delle isole più belle e più amate d’Italia; nel tuo articolo hai inserito davvero molte informazioni che sono sicura mi saranno utili quando finalmente mi deciderò ad andare a visitare Capri.

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