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itinerario sicilia occidentale

Continua la visita alla scoperta della mia terra. Un itinerario della Sicilia Occidentale attraverso Monreale, Mazara del Vallo, Sciacca, le saline di Marsala, Gibellina ed Erice. Un viaggio on the road breve ma intenso, caratterizzato dal caldo torrido, dal mare e dal cibo. Un weekend lungo di 4 giorni e 3 notti alla scoperta di borghi e paesi antichi, di street art e di mare paradisiaco.

ITINERARIO DELLA SICILIA OCCIDENTALE

DUOMO DI MONREALE

itinerario sicilia occidentale
Interno del Duomo di Monreale

Arrivando da Milazzo la prima tappa è Monreale. Ho aspettato quasi 30 anni per visitare il Duomo, lo so è abbastanza vergognoso, ma l’attesa ne è valsa veramente la pena. La prima parola che mi viene in mente è: sbalorditivo! Appena varcato il portone d’entrata, la bellezza degli interni, ti lascerà davvero senza fiato. Impossibile questa volta descrivere con le parole tutta la sua bellezza.

Fa parte del Patrimonio UNESCO, nell’ambito dell’itinerario arabo – normanno, che comprende anche Palermo e Cefalù. Al suo interno è caratterizzato da mosaici oro ad ogni angolo, una mescolanza di stili, dall’arabo normanno al bizantino al barocco. Non perdere una visita al Chiostro, alla Cappella Roano e se non fa troppo caldo alla Terrazza. Non andar via senza aver assaggiato le paste di mandorla del Bar Italia!

MAZARA DEL VALLO

Mazara del Vallo l’ho scelta come base di partenza per il mio itinerario della Sicilia Occidentale. Non essendo ancora contaminata dal turismo di massa, rispetto ad altri paesi della Sicilia, devo dire che si è rivelata un’ottima scelta. Quindi non aspettarti grandi e lussuosi hotel, ma accontentati di appartamenti e B&B. Io ho scelto di alloggiare presso il B&B San Michele

Sicuramente conoscerai Mazara del Vallo per i suoi famosi gamberi rossi e perché è uno dei principali porti pescherecci di tutta Italia.

Vanta la più grande comunità tunisina di tutta Italia perfettamente integrata, che noterai passeggiando tra i coloratissimi vicoli della Kasbah. Con la preghiera del muezzin in sottofondo, ti sembrerà davvero di aver cambiato continente. Anche il centro storico non delude. Con l’imponente Cattedrale del SS Salvatore che domina Piazza della Repubblica, il famoso Museo del Satiro Danzante, il Collegio dei Gesuiti, la Chiesa di Santa Caterina con i suoi originali pavimenti maiolicati. Per non parlare della Chiesa di San Francesco, che secondo me, fa veramente invidia alle chiese barocche che ho visitato nel mio itinerario della Sicilia Sud-orientale.

Chiesa di San Francesco

Una nota importante va alle sue spiagge: la spiaggia Tonnarella con il suo mare cristallino e la paradisiaca Riserva di Capo Feto. Una spiaggia che mi era sconosciuta, e che entra di diritto nei primissimi posti della mia personale classifica delle spiagge più belle che ho visitato finora in Sicilia! Con la sabbia bianca e il mare cristallino sembra di essere ai Caraibi. È la location ideale anche per gli amanti del Kitesurf.

Riserva Capo Feto

DOVE MANGIARE A MAZARA DEL VALLO

Ti lascio alcuni consigli di locali che ho provato per il pranzo e la cena. Sappi che i tempi di attesa possono essere abbastanza lunghi, ma a quanto pare è la caratteristica che contraddistingue la maggior parte dei locali di questa zona.

Piccola curiosità: i gamberi rossi di Mazara vengono pescati nell’area sud dell’isola fino alle coste della Tunisia, con battute di pesca che possono durare settimane. Per garantirne la freschezza, i gamberi vengono surgelati a bordo. Diffida da chi ti propone il gambero rosso appena pescato.

  • ALLA KASBAH
  • DONNA FRANCA
  • AMMÀRI – RACCONTI DI CUCINA E DI MARE
  • TRATTORIA DA GIACOMO
  • LA BETTOLA

SALINE DI MARSALA

Tramonto sulle saline

Le saline si trovano nella Riserva dello Stagnone, tra Marsala e Trapani. La produzione del sale marino avviene facendo evaporare l’acqua di mare. L’effetto che si crea è davvero pazzesco, una tavolozza di colori con sfumature dal bianco al rosa al marrone. Assolutamente da visitare nel tardo pomeriggio per godere di un fantastico tramonto con lo sfondo dei mulini al vento. 

È possibile prendere parte anche al tour dell’isola di Mozia, una visita guidata del mulino o semplicemente prendere un aperitivo da Mammacaura, fila permettendo o prenotando in anticipo, un tavolo alla terrazza del chiosco Oro Bianco.

GIBELLINA

Il Grande Cretto di Alberto Burri

La storia di Gibellina è molto triste, quindi se ti capita di passare da queste parti dedicagli una breve visita. 

Un paesino tra le montagne completamente raso al suolo dal terremoto che ha colpito la Valle del Belice nel 1968. Al posto di Gibellina Vecchia oggi sorge una delle opere di Land Art più grandi al mondo, realizzata da Alberto Burri: il Grande Cretto, che rappresenta la conservazione della memoria in ricordo del paese scomparso.

Gibellina Nuova invece, ricostruita non molto distante dalla città vecchia, oggi è un piccolo museo a cielo aperto, con opere contemporanee realizzate da famosi artisti, purtroppo abbandonate a se stesse. Ma questa è un’altra storia che ti racconterò presto in un altro articolo.

SCIACCA

A Sciacca ero partita con un’idea ben precisa, visitare i luoghi storici. Dal Castello Luna, al Castello Incantato, il Palazzo Steripinto, la Chiesa di Santa Margherita e la Casa Museo Scaglione. 

Il caldo e la chiusura di alcuni luoghi che mi ero prefissata di visitare, hanno fatto si che girassi senza meta. Perdendomi tra i vicoli e scalinate, seguendo delle impronte blu dipinte sull’asfalto sono finita per seguire un itinerario improvvisato all’insegna dello street art. Il bello di lasciarsi trasportare dal caso! È la città della ceramica, lo noterai dai numerosi negozi e laboratorio e dalle numerose piastrelle che decorano la cittadina. Preparati, quindi, a scattare foto ad ogni dettaglio!

ERICE

È uno dei borghi più belli d’Italia. Nonostante i 40° che si percepivano nelle città che ho visitato, ad Erice, arroccata sulla montagna, c’era la nebbia e delle nuvole passeggere. Direi fortunatamente, perché arrampicarsi tra i vicoli sotto il sole non sarebbe stato molto piacevole.

È la seconda volta che torno a farle visita e non delude mai. Devo ammettere che la prima volta che l’ho vista, molti anni fa ad Ottobre, la fitta nebbia che avvolgeva il borgo medievale, le conferiva un fascino fuori dal comune. Ad Erice si arriva con la funivia, al momento chiusa o lasciando la macchina al parcheggio fuori dalle mura. Lasciati incantare dai suoi vicoli, e goditi il panorama mozzafiato della costa dal Castello di Venere. C’è la possibilità di visitare i monumenti principali, acquistando un biglietto cumulativo. In alternativa puoi  seguire un itinerario diverso all’insegna della street art!

Se ti dovesse rimanere del tempo libero, puoi decidere di concludere l’itinerario della Sicilia Occidentale fermandoti a San Vito lo Capo e alla Riserva dello Zingaro, alla Tonnara di Scopello con i suoi bellissimi faraglioni o a Castellamare del Golfo.

Non dimenticarti di condividere l’articolo sui social e di lasciarci un commento per sapere cosa pensi di questi luoghi!

Comments:

  • Veronica

    3 Settembre 2020

    Il mio sogno è fare un bel viaggio on the road in Sicilia, con tutto il tempo e la calma che ci vuole. E’ davvero una regione stupenda con tante bellezze da ammirare. Terrò da parte i tuoi consigli!

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  • 2 Settembre 2020

    Sogno da tanti anni ormai un viaggio on the road in Sicilia, e tutti questi posti sarebbero sicuramente nella mia lista! Che spettacolo! Non vedo l’ora di realizzare questo sogno!

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  • 1 Settembre 2020

    Ho fatto alcuni anni fa un itinerario simile anche io in 5 giorni, non sono stata a Gibellina ma ho raggiunto Favignana una parte splendida di Sicilia!

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